Visita il Museo

Interno del Museo del PRECINEMA
Il Museo del PRECINEMA – Collezione Minici Zotti è situato in Prato della Valle 1/A a Padova. Occupa l’ultimo piano di Palazzo Angeli, per accedere è necessario suonare il campanello e salire le scale fino al terzo piano. Il percorso del museo inizia già dai primi gradini, strani personaggi accompagnano il visitatore fino all’entrata. In caso di impossibilità o difficoltà di deambulazione contattare preventivamente il Museo, sono comunque presenti un montacarichi e un ascensore, il Palazzo risale però alla fine del XV secolo, quindi presenta delle barriere architettoniche.
Giorni di apertura: da MERCOLEDI’ a LUNEDÌ.
Orari di apertura: dalle ore 10 alle 16
(ultima entrata alle 15)
Giorni di chiusura: martedì, 1 Gennaio, Pasqua, 25 Aprile, 1 Maggio, dal 1 al 15 Agosto, 24-25-26 e 31 Dicembre
Costo biglietti
Intero € 3,00
Ridotto € 2,00 per minori di 18 anni, maggiori di 65 anni, PadovaCard, TuringClub, Carta Giovani, Assocard, SintCard, Assointesa, IKEA family, Studiare a Padova CARD.
Gratuito per minori di 6 anni, portatori di handicap, EduCard, Icom, TuringClub Junor.
Visite e prenotazioni
Si effettuano visite guidate solo su prenotazione ad un massimo di 25 visitatori alla volta, la prenotazione è obbligatoria anche per quei gruppi che non richiedono la visita guidata.
Visite guidate per Gruppi € 80,00 più entrata.
Visite guidate per Scolaresche € 5,00 a persona esclusi 2 accompagnatori (minimo 10 studenti).
Il Museo del PRECINEMA non ha spazi interni sufficienti per la realizzazione di laboratori didattici, è stata quindi realizzata una pubblicazione il “Quaderno per la didattica del linguaggio visivo”, che viene data in omaggio all’insegnante in visita guidata al museo.

Vetro da proiezione per Lanterna Magica di Thomas Clare usato al Royal Polytechnic Institution, dipinto a mano, Inghilterra 1858.
Il Museo del PRECINEMA è un luogo privilegiato dove avvicinarsi ai reperti, aiuta a comprendere le origine del linguaggio visivo che ha portato alla nascita del Cinema. Fondamentale è l’opera del mediatore didattico il quale con la collaborazione dell’insegnante induce il giovane utente a non essere solo uno spettatore passivo. Il dialogo con l’insegnante servirà ad adeguare la visita alle esigenze della singola classe.