Attività didattiche

Numerosi strumenti hanno segnato la storia del cinema prima della sua nascita. Dall’antichità all’Ottocento, tecniche e forme di spettacolo, strumenti, giochi e altri dispositivi ottici hanno contribuito a creare nuove modalità di alfabetizzazione visiva. Si tratta di apparati sviluppati e utilizzati nel corso dei secoli in svariati contesti, dagli spettacoli popolari fino alle lezioni di fisica nelle università, al crocevia tra una tradizione dello spettacolo di proiezione (teatro delle ombre, lanterna magica) e una ricerca scientifica sulla scomposizione del movimento.

La visita al Museo del Precinema può essere un punto di partenza o di arrivo di un percorso didattico sulla storia e l’evoluzione tecnica e concettuale dell’immaginario figurativo all’origine del cinema, della televisione e delle nuove forme tecnologie immersive e multimediali. 

Ma il viaggio riguarda anche la fondatrice Laura Minici Zotti, grande collezionista, studiosa e  “lanternista”: dal momento in cui, nella soffitta della sua abitazione veneziana, trovò una Lanterna Magica e proiettò la scatola di vetri che l’accompagnava, agli spettacoli in giro per il mondo e alla continua ricerca di oggetti rari e antichi, la visita consente anche di scoprire come è nata una delle più importanti collezioni private dedicate alla storia del precinema al  mondo e come è stato fondato il museo che la espone.

PRENOTAZIONE
E’ necessario prenotare le visite guidate e il laboratorio scrivendo una email a info@minicizotti.it o chiamando il 0498763838

COSTI
Piccoli gruppi
(da 4 a 10 persone) : €10, ridotto €8 (a persona)
Grandi gruppi (da 10 a 25 persone): €8, ridotto 6€ (a persona)
Scuole: 6€ (a persona), gratuito per insegnanti e accompagnatori

Laboratorio L’IMMAGINE PROIETTATA – LANTERNA MAGICA IN FUNZIONE

La Lanterna Magica è un apparecchio per la proiezione di immagini dipinte su vetro con colori traslucidi. E’ composta da una fonte luminosa, che nelle prime lanterne poteva essere fornita da candele o lumi a petrolio, un condensatore e un obiettivo più o meno complesso. Inserendo il vetrino tra la fonte di luce e l’obiettivo, l’immagine del vetrino viene proiettata su un telo o una parete bianca all’interno di una stanza buia. I vetrini mostravano diverse tipologie di immagini: luoghi geografici reali o inventati, vicini o lontani, storie di vita quotidiana, favole per bambini oppure raffigurazioni demoniache e fantasmagoriche. Inizialmente la lanterna magica veniva utilizzata soprattutto nelle accademie e in ambito scientifico, successivamente si diffuse come spettacolo ambulante. L’Ottocento segnò un momento di enorme popolarità della lanterna, la quale venne impiegata per spettacoli molto complessi nei teatri, o per uso didattico, religioso e familiare. 

Attività:
Ideare in classe e scrivere una storia composta da 10-20 episodi, che verranno poi illustrati da disegni o con altre tecniche, su fogli trasparenti (ad esempio acetato) in riquadri di 8×8 cm. Ogni singola immagine dovrà contenere più aspetti del racconto che verrà commentato durante la proiezione.
Una volta terminato il laboratorio in classe, in occasione della visita al Museo sarà possibile proiettare con una Lanterna Magica antica, le immagini create dalla fantasia degli studenti. In questo modo i partecipanti avranno la possibilità di vedere dal vivo una Lanterna Magica, di conoscerne i segreti e il suo funzionamento.

COSTO: supplemento di €2 a persona