Il 7 maggio 2026, nell’ambito delle giornate di studio “Sguardi fuori campo. Fotografia italiana al femminile nel secondo dopoguerra”, promosse dall’Università di Padova, si è svolta presso l’Archivio Antico di Palazzo Bo la cerimonia di conferimento della Medaglia di Galileo Galilei a Laura Minici Zotti.
Le giornate di studio, dedicate al ruolo delle donne nella fotografia di documentazione sociale e nella costruzione dell’identità italiana tra il 1945 e il 1960, hanno proposto una riflessione su autrici, archivi e pratiche visive femminili spesso trascurate dalla storiografia. In questo contesto è stato scelto di rendere omaggio a Laura Minici Zotti, studiosa, “lanternista” e fondatrice del Museo del Precinema, figura che, pur operando in un ambito precedente alla fotografia moderna, ha contribuito in modo decisivo alla comprensione culturale delle immagini e dei dispositivi ottici che hanno prefigurato la cultura visuale contemporanea. Il riconoscimento è stato assegnato d’intesa con il Comune di Padova e consegnato dall’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.
Per l’occasione è stata proiettata la registrazione dello spettacolo di Lanterna Magica “La vita di Giacomo Casanova”, ideato da Laura Minici Zotti, in cui le tecniche di proiezione del passato vengono fatte rivivere per restituire la figura di un personaggio complesso e controverso, attraversato ancora oggi da un forte fascino tra storia, leggenda e immaginario.
A seguire, Alberto Zotti, direttore del Museo del Precinema e docente di Storia della Fotografia, ha presentato la figura di Annie Londonderry, viaggiatrice e impresaria di fine Ottocento che, nel suo viaggio in bicicletta intorno al mondo, costruì la propria narrazione attraverso la fotografia e forme di comunicazione allora nuove, anticipando modalità moderne di autorappresentazione.
La cerimonia si è inserita in un più ampio programma di studio che intende valorizzare il contributo delle donne nella costruzione dell’identità visiva e culturale del secondo dopoguerra, e ha confermato la continuità del dialogo tra il Museo del Precinema e le istituzioni cittadine.


Il ringraziamento della fondatrice Laura Minici Zotti
(si ringrazia Lucia Schiavon per il video)
